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Fisioterapia associata alla NEC


La nutrizione enterale chetogena può essere associata ad un protocollo fisioterapico strumentale (laserterapia) o manuale (linfodrenaggio). La NEC 2000 dispone di un team specialistico in grado di affrontare patologie associate all'obesità quali linfedemi, alterazioni del sistema linfatico e venoso, patologie ortopediche, patologie reumatologiche.

Il Linfodrenaggio Manuale

Il linfodrenaggio manuale DLM (Tecnica Vodder) è una delicata tecnica massoterapica che tramite l'applicazione di manovre estremamente dolci e non invasive consente il drenaggio linfatico dei tessuti dalla periferia dell'organismo verso il centro. La tecnica manuale attraverso la quale questa terapia viene espletata consta di una serie di precise manualità applicate sul corpo del paziente che, modificando in modo ritmico ed alternato la pressione dei tessuti stimolano la circolazione linfatica riportando una buona ossigenazione delle cellule. La tecnica di applicazione prevede inizialmente una fase di "apertura" delle ghiandole linfatiche seguita da manovre di sfioramento brevi e superficiali che consentano di veicolare dalla periferia verso le "zone di scarico" la linfa e i liquidi depositati in zone di ristagno. Spesso accade che a seguito di una scarso circolo del ritorno, sia esso linfatico o venoso, si ha un accumulo ed un ristagno di liquidi e di conseguenza un metabolismo sofferente che vede da una parte il mancato apporto di sostanze nutritive ai tessuti e dall'altro un ancor più grave mancato smaltimento di sostanze tossiche. Una buona tecnica linfodrenante ha la capacità di ripristinare la circolazione locale riducendo in questo modo la sensazione di gonfiore e pesantezza. Oltre all'azione drenante sui tessuti il linfodrenaggio manuale svolge una importante azione sulla conduzione del dolore (effetto antalgico) ed è estremamente efficace sul sistema neurovegetativo, in particolare sul parasimpatico inducendo una inibizione del tono muscolare ed un miglioramento del trofismo tissutale.

Cos'è La Linfa?

La linfa è un liquido, concentrato in macromolecole, che origina dall'interstizio, e si sposta attraverso le vie linfatiche, la sua composizione varia secondo l'organo, la parte del corpo e lo stato fisiologico o patologico di questi ultimi, di base tuttavia contiene una gran parte degli elementi che ritroviamo anche nel sangue: Lipidi, Enzimi, Ormoni, Fattori della coagulazione e cellule linfocitiche, oltre ad un gran numero di proteine. La linfa, viaggiando attraverso il nostro corpo tra interstizio e capillari arterio venosi grazie ad un complesso gioco di pressioni e fenomeni attivi, funge da filtrante per le sostanze tossiche o di scarto del sangue stesso. In condizioni fisiologiche la produzione di linfa è estremamente debole consentendo un corretto riassorbimento a livello tissutale, in presenza di una condizione patologica invece, si ha una iperproduzione di linfa che oltrepassando la soglia di riassorbimento e filtrazione provoca attraveso un meccanismo a cascata un afflusso massivo di liquidi a livello tissutale (edemi e gonfiori).

Efficacia del Linfodranaggio

Il linfodrenaggio manuale (DLM) è stato presentato come tecnica ad efficacia medica già nel 1936 dal dott. E. Vodder all'Esposizione Salute Internazionale di Parigi, arrivando tramite un perfezionamento continuo portato avanti grazie a continui studi realizzati (fra le varie sedi più importanti) presso la U.L.B (Université libre de Bruxelles ). In Italia questa tecnica è arrivata nel 1974 ed oggi è riconosciuta a livello mondiale grazie alla versatilità delle sue applicazioni in campo medico-chirurgico, esempi pratici ne sono l'utilizzo nel trattamento di:

  • Linfedemi: patologie derivanti dall'asportazione di stazioni linfonodali (mastectomie, quadrantectomie)

  • Alterazioni del sistema linfatico circolatorio: dove è presente una difficoltà dei vasi linfatici, che provoca un accumulo di tossine nell'organismo, in genere persiste anche un disturbo della circolazione venosa con ristagno dei liquidi e conseguente gonfiore. Il massaggio libera i vasi linfatici "sgombrandoli" dalle tossine ristabilendo così la corretta circolazione.

  • Cicatrici: il drenaggio linfatico manuale interviene con esito favorevole durante il processo di cicatrizzazione, sia esso fisiologico che patologico. I movimenti e le tecniche di DLM favoriscono la soluzione dell'edema e l'arrivo di materiale plastico. La terapia, del tutto indolore, accelera il processo di eliminazione dei detriti cellulari che potrebbero inibire o ritardare il processo di cicatrizzazione, e va quindi iniziata precocemente.

  • Patologie ortopediche: al fine di ridurre l'edema post-gesso che si può presentare dopo la rimozione di gessi per fratture, distorsioni o interventi di chirurgia ortopedica.

  • Patologie reumatologiche: nella riduzione del gonfiore articolare e dell'edema da stasi.





Efficacia della Laser Terapia come coadiuvante del Linfodrenaggio

Il laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, cioè: amplificazione della luce mediante emissione stimolata di radiazioni) è stato introdotto già da parecchi anni in campo medico-chirurgico a livello mondiale. In medicina vengono attualemente impiegati laser a CO2, ad Eccimeri, ad Argon, a Neodimio Yag, ad Olmio, con ottimi risultati in svariati settori come Chirurgia Generale, Chirurgia Estetica, Oculistica, Chirurgia Endoscopica, Microchirurgia. Nella letteratura medica, i principali effetti biologici indotti dalla radiazione laser (SOFT-LASER) e definiti complessivamente come "Biostimolazione Laser" sono così sintetizzati:

  1. aumento del flusso ematico per vasodilatazione capillare ed arteriolare, con conseguente azione antiflogistica, antiedematosa, eutrofica e stimolante il metabolismo cellulare.

  2. modificazione della pressione idrostatica intracapillare con conseguente maggior assorbimento dei liquidi interstiziali e quindi riduzione degli edemi e attivazione del ricambio tissutale.

  3. Aumento della soglia di percezione delle terminazioni nervose algotrope con conseguente azione analgesica

  4. stimolazione del ricambio elettrolitico del protoplasma cellulare

  5. stimolazione dei sistemi immunitari con conseguente aumento della produzione di anticorpi

  6. azione antibatterica



È facile dunque intuire come un'azione combinata di Linfodrenaggio manuale e LASER possa agevolare e stimolare meccanismi di drenaggio e riparazione tissutale a livello microscopico (cellulare) e di conseguenza macroscopico nella risoluzione di edemi, gonfiori, esiti cicatriziali e ristagno di liquidi.


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